A tutti noi è stata insegnata la stessa storia di base sui nostri sentimenti: succede qualcosa, il nostro cervello la elabora e poi proviamo un’emozione in risposta. Ma se le emozioni che proviamo fossero in realtà reazioni a qualcosa che il nostro corpo sta vivendo?

Il tuo corpo svolge un numero straordinario di processi ogni secondo. Il battito cardiaco, la risposta immunitaria, la digestione, gli ormoni. Il tutto senza che tu gli dia una sola istruzione consapevole. È una sorta di supercomputer biologico. Ma questo computer non ha né schermo né tastiera. Quando c’è qualcosa di irrisolto, non può dirtelo a parole. Te lo comunica invece attraverso i sintomi. Questi sintomi sono come una notifica che ti dice: «Ehi, c’è qualcosa qui di cui devi occuparti».

Il linguaggio del corpo

Dolore al collo. Problemi digestivi. Mal di testa. Confusione mentale. Disturbi del sonno. Questi sono i segnali che il corpo utilizza per comunicare che c’è qualcosa di irrisolto.

Il problema è che alla maggior parte di noi non è mai stato insegnato come ascoltare. Gran parte del pensiero convenzionale considera i sintomi come un problema da eliminare, piuttosto che come un messaggio che vale la pena comprendere. È un po’ come quando si accende la spia del motore di un’auto e, invece di scoprire cosa l’abbia fatta scattare, la si copre semplicemente con un pezzo di nastro adesivo. La spia potrebbe non essere più visibile, ma i veri problemi non sono stati risolti. Un corpo che non viene ascoltato non ha altra scelta che alzare la voce e sforzarsi ancora di più per attirare la tua attenzione.

Ripensare alla vera origine delle emozioni

In genere, pensiamo che sia il cervello a percepire il mondo, a decidere come reagire emotivamente e a trasmettere quella sensazione al resto del corpo. Le emozioni nascono nella mente e il resto del corpo le segue.

Ma le ricerche condotte negli ultimi decenni rivelano una realtà più complessa.

Il cuore possiede un proprio sistema nervoso. All’inizio degli anni ’90, le ricerche del neuroscienziato J. Andrew Armour hanno contribuito a fondare una disciplina completamente nuova, la neurocardiologia, dopo aver scoperto che il cuore contiene circa 40.000 neuroni in grado di apprendere, ricordare e prendere decisioni indipendentemente dal cervello. Inoltre, il cuore invia al cervello più segnali di quanti il cervello ne invii al cuore, e tali segnali influenzano direttamente le regioni cerebrali responsabili dell’elaborazione delle emozioni, del processo decisionale e della percezione. Il cuore non si limita ad attendere istruzioni, ma contribuisce attivamente a plasmare ciò che il cervello percepisce.

L'intestino funziona allo stesso modo. L'intestino contiene più di 100 milioni di cellule nervose. È più dell’intero midollo spinale! Inoltre produce più serotonina, la sostanza neurochimica più strettamente legata all’umore e all’ansia, rispetto al cervello stesso. 

Ciò suggerisce che molti dei fattori determinanti nel fatto che ci si senta ansiosi o tranquilli, sereni o nervosi, siano generati dal proprio corpo.

Perché questo è importante per il modo in cui concepiamo il benessere

Se le emozioni possono avere origine nell’intestino e nel cuore piuttosto che esclusivamente nella mente, allora elaborare i sentimenti ricorrendo solo al pensiero potrebbe risolvere solo in parte il problema. 

Questo è proprio il campo che la dottoressa Bradley Nelson ha trascorso decenni a esplorare, e costituisce uno dei fondamenti alla base di metodi di guarigione energetica come l’Emotion Code®, il Body Code® e il Belief Code®. La premessa alla base di questi metodi è che il corpo possa trattenere fisicamente le esperienze emotive, continuando a influenzare il modo in cui ci sentiamo finché non vengono identificate e liberate.

Se ti è mai capitato di provare un’emozione che ti è sembrata troppo intensa per il momento, o se ti sei accorto di reagire sempre allo stesso modo nonostante volessi che le cose andassero diversamente, questa prospettiva offre una spiegazione utile. Forse non si tratta affatto di forza di volontà o di atteggiamento mentale. Potrebbe essere il corpo che si aggrappa a qualcosa che non è riuscito a elaborare completamente.

Iniziamo la nostra vita integri, lucidi e liberi da ogni peso. Col passare del tempo, le esperienze si accumulano. Il dolore rimane irrisolto. La paura si insinua da qualche parte nel corpo. Queste esperienze non sempre ci attraversano semplicemente, ma si depositano dentro di noi, trasformandosi in un peso emotivo che ci intrappola.

Questo è il principio alla base dei metodi di guarigione energetica di Dr. Brad: l’Emotion Code®, il Body Code® e il Belief Code®. Questi metodi consentono a Operatori di portare alla luce le cause profonde che stanno alla base delle emozioni. Offrono un modo per “dialogare” con il corpo e comprendere finalmente ciò che esso sta cercando di dirci.

Prendersi cura del benessere intestinale

L'intestino lavora dietro le quinte per influenzare il tuo umore, produrre sostanze neurochimiche e comunicare con il cervello. Prendersi cura di esso può avere un impatto positivo su molto più della semplice digestione! Potrebbe essere uno degli aspetti più sottovalutati del benessere emotivo ed energetico.

Alcuni semplici consigli per mantenere in salute l'intestino:

Nutri i batteri buoni: Gli alimenti ricchi di fibre, come verdura, frutta, legumi e cereali integrali, aiutano i batteri intestinali benefici a prosperare. Una dieta più varia favorisce uno microbioma intestinale più diversificato e resistente. 

Aggiungi alimenti fermentati: Yogurt, kefir, crauti, kimchi e altri alimenti fermentati introducono benefici direttamente nell’intestino. Consumarne una piccola quantità con regolarità può fare la differenza nel tempo.

Riduci al minimo il consumo di alimenti ultra-trasformati: Gli alimenti altamente trasformati, l'eccesso di zucchero e gli additivi artificiali possono alterare l'equilibrio della flora batterica intestinale. Questo non significa che devi essere perfetto. Cerca invece di osservare le tue abitudini generali e, quando possibile, cerca di orientarti verso cibi naturali e integrali! 

Dai priorità al sonno: L'intestino e il cervello comunicano in modo bidirezionale, e un sonno di scarsa qualità può alterare l'equilibrio della flora batterica intestinale, così come gli squilibri intestinali possono disturbare il sonno. Un riposo regolare e di qualità favorisce il benessere di entrambi.

Cerca di gestire lo stress come puoi. Lo stress cronico altera l'ambiente intestinale, talvolta in modi che influenzano contemporaneamente la digestione, l'umore e la funzione immunitaria. Pratiche come la respirazione consapevole, l'attività fisica o il tempo trascorso all'aria aperta possono aiutare a regolare il sistema nervoso e, di conseguenza, l'intestino.

Mantieniti idratato: Sia la digestione che una sana motilità intestinale traggono beneficio da un adeguato apporto di acqua! Cerca di tenere sempre con te una bottiglia d'acqua e bevi durante tutta la giornata. 

Guardalo in azione

Il tuo corpo ti parla da tutta la vita, attraverso ogni sintomo, ogni schema ricorrente, ogni emozione che si presenta senza preavviso. La vera domanda non è se il tuo corpo abbia qualcosa da dire, ma se tu sia pronto ad ascoltarlo.

Sei curioso di sapere come avviene concretamente l’identificazione e il rilascio in tempo reale di un’emozione repressa? Unisciti a noi in diretta al prossimo Feel the Shift: Liberare le emozioni intrappolate in diretta per un webinar gratuito e adatto ai principianti, con vere e proprie sessioni dimostrative dell’Emotion Code®.